Loi de Finances 2025: le novità maggiri in materia TVA

La Legge finanziaria francese 2025 (Loi de Finances 2025) è stata pubblicata il 14 febbraio (L 2025-127 del 14 febbraio 2025) e apporta modifiche significative in materia TVA

Riportiamo le misure di maggiore interesse in breve:

  • Semplificazione delle formalità necessarie per l’applicazione della TVA ridotta 10% e 5.5% lavori ristrutturazione

Dal 1 marzo 2025 non è più necessario recuperare l’attestazione CERFA compilata e firmata dal cliente beneficiario della TVA ridotta sui lavori ristrutturazione eseguiti in immobile uso abitativo più vecchio di 2 anni.

Attenzione: le regole restano le stesse ma è sufficiente che la fattura lavori menzioni solo una dicitura in tal senso, non sarà più necessario per l’impresa recuperare e conservare la dichiarazione del cliente su modello CERFA.

  • TVA ridotta 5.5% sugli impianti fotovoltaici

 L’installazione di impianti fotovoltaici di potenza inferiore o uguale a 9 kw associati ad un dispositivo di stoccaggio beneficeranno della TVA ridotta 5.5%. La misura è volta ad incoraggiare la transizione energetica delle energie rinnovabili.

  • TVA 20% sulle caldaie a combustibili fossili

Dal 1 marzo 2025 le caldaie a combustibili fossili non potranno più beneficiare della TVA ridotta e saranno assoggettati alla TVA 20%

  • Armonizzazione dei tassi TVA sulla fornitura energia e riscaldamento

Nell’ottica di uniformare la fiscalità a livello europeo in questi settori ed evitare forme di concorrenza in UE, elettricità e gas sono assoggettati a TVA 20% (e non più 5.5%). I prodotti petroliferi in Corsica passeranno a TVA 20% (anziché 13%)

  • Esonero TVA sui lavori di restauro monumenti commemorativi

I lavori di restauro e manutenzione di steli e monumenti commemorativi dedicati a vittime di attentati sono esenti TVA

  • Regime sospensivo TVA sulle importazioni

Il regime sospensivo TVA all’importazione è esteso al settore dell’aeronautica. Concerne i beni e componenti legati a questo settore nell’ottica di semplificare e alleggerire il carico fiscale per le imprese di questo settore

  • Divieto di utilizzo registratori di cassa non fiscali

Nell’ottica di ridurre le frodi, i registratori di cassa dovranno essere certificati, non sono piu consentiti i registratori di cassa “permissivi”. Le imprese commerciali dovranno adeguarsi a questa disposizione per evitare sanzioni